Vinificare solo vitigni autoctoni e tutti in purezza. Quando si assaggia un vino bisogna sentire il terroir. Questa è la nostra idea di vinificazione. I nostri vini bianchi fermentano in acciaio fino all’imbottigliamento, che avviene dopo 5-6 mesi. I rossi fermentano con macerazioni lunghe di 30-40 giorni.

Dopo la malolattica, una parte viene messa in legno: il Roero Sant’Anna riposa in botte per due anni, il Nebbiolo d’Alba 6-8 mesi in barrique di secondo passaggio, la Barbera d’Alba superiore 18 mesi.

Uno spazio moderno e funzionale

Uno spazio moderno e funzionale

La cantina fu creata negli Anni 70. Il nostro arrivo in azienda coincise con una svolta tecnologica e il cambio delle vasche: ora sono tutte termocondizionate. La vendemmia avviene tutta a mano: raccogliamo le uve in piccole cassette, che vengono portate immediatamente in cantina e pigiate tutte sul momento. La fermentazione ha una sua area riservata dove controlliamo costantemente le temperature. Abbiamo realizzato anche una cella per la fermentazione degli spumanti. Dove un tempo c’era la stalla oggi c’è la linea di imbottigliamento. Infine, abbiamo costruito un locale a temperatura controllata per la stoccatura delle bottiglie.

La barricaia “gentile”

La barricaia “gentile”

Siamo stati noi a iniziare a usare la barrique. Con un’accortezza: utilizziamo solo legno di secondo passaggio. Secondo la filosofia, “usare meno legno per poco tempo e non di primo passaggio”. Per questo, parliamo di barricaia “gentile”. Sul Nebbiolo, però, continuiamo la tradizione dei nostri nonni e usiamo solo botte grande. Oggi in cantina invecchiamo i vini con tre botti e una cinquantina di barrique.